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Esiti a lungo termine del trattamento chirurgico dell'epilessia negli adulti, pattern di remissione delle crisi convulsive e di recidiva


La chirurgia è sempre più utilizzata come trattamento dell'epilessia focale refrattaria; tuttavia, sono disponibili pochi report rigorosi riguardo all’esito nel lungo periodo.

Ricercatori dell’University College London, hanno compiuto uno studio con l’obiettivo di identificare gli esiti a lungo termine dell'intervento chirurgico per l'epilessia negli adulti, definendo i pattern di remissione delle crisi convulsive e di recidiva dopo chirurgia.

Lo studio ha riguardato 615 adulti, sottoposti a chirurgia per epilessia ( 497 resezioni antero-temporali, 40 lesionectomie temporali, 40 lesionectomie extratemporali, 20 resezioni extratemporali, 11 emisferectomie e 7 procedure palliative ), con un follow-up prospettico di 8 anni ( valore mediano; intervallo 1-19 anni ).

Con l’utilizzo di metodi di sopravvivenza è stato stimato che il 52% dei pazienti è rimasto libero da crisi ( oltre alle crisi parziali semplici ) a 5 anni dopo l'intervento chirurgico; il 47% a 10 anni.

I pazienti sottoposti a resezioni extratemporali hanno mostrato maggiore probabilità di andare incontro a crisi rispetto a quelli sottoposti a resezioni antero-temporali ( hazard ratio [ HR ] 2.0; p=0.02 ); mentre per quelli sottoposti a lesionectomie non sono state registrate differenze rispetto alla resezione del lobo anteriore.

I pazienti con crisi parziali semplici nei primi 2 anni dopo la chirurgia del lobo temporale hanno mostrato una maggiore probabilità di successiva crisi con alterazione della coscienza rispetto a quelli senza crisi parziali semplici ( HR=2.4 ).

La recidiva si è dimostrata meno probabile più a lungo un paziente è rimasto libero da crisi convulsive e, di contro, la remissione è risultata meno probabile più a lungo sono continuate le crisi.

Nel 19% ( 18 su 93 ) dei pazienti, la remissione tardiva è risultata associata all'introduzione di un farmaco antiepilettico precedentemente non-titolato.

In totale, 104 dei 365 ( 28% ) individui liberi da crisi avevano interrotto la terapia farmacologica all'ultimo follow-up.

In conclusione, il trattamento neurochirurgico è una buona soluzione per un gruppo selezionato di persone con epilessia refrattaria focale.
Questi dati forniscono aspettative realistiche e indicano l'importanza di ulteriori miglioramenti nella valutazione pre-chirurgica e per il trattamento chirurgico di persone con epilessia cronica. ( Xagena2011 )

de Tisi J et al, Lancet 2011; 378: 1388-1395


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